Stabio / Maribur | Scarlattine Teatro | Buio

Maribur | Scarlattine Teatro | Buio

Produzione ScarlattineTeatro, Campsirago Residenza | di e con Anna Fascendini, Giulietta DeBernardi | consulenza scientifica Sabrina Rossi, esperta in Didattica della Fisica | in collaborazione con Amphithéâtre Pont-de-Claix (Grenoble, Francia); ERT Friuli Venezia Giulia | con il sostegno di Next 2015 Regione Lombardia.

Un percorso sensoriale ed emotivo dalla luce al buio, esattamente all’inverso rispetto al recente vissuto dei piccolissimi, dal caldo del ventre materno alle luci del mondo. Un rito in cui i bambini possano divenire parte di un viaggio di scoperta e conoscenza.

Dopo aver indagato alcuni materiali con i piccolissimi come le piume (Lunatica), il sale grosso (Sisale), le catene (Scatenati) e le stoviglie (Miloemaya) abbiamo pensato che la ricerca si sarebbe potuta evolvere passando a un materiale più complesso. Una materia che non avesse tangibilità: il buio.

Già dalla definizione di buio “oscurità, mancanza di luce” [cit. dizionario Treccani] non si può prescindere dal concetto di luce. Buio e luce diventano momenti della ricerca indissolubili da cui nasce un altro mondo ancora: l’ombra. Da qui l’idea di un nuovo spettacolo per il quale è la ricerca con i piccolissimi la fonte di ispirazione artistica, un’esperienza di relazione che trasforma il gioco euristico in materia estetica.

L’indagine dà vita a un mondo in cui piccolissimi possano perdersi e ritrovarsi, in cui sentirsi spett-attori di un viaggio: dalla luce al buio.

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