
Il Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto ha la sua sede a Stabio, nel palazzo delle vecchie scuole comunali. È un edificio del 1856 posto all'inizio di via Castello, la stradina che dalla Piazza Maggiore nel centro del paese risale il colle sul quale anticamente sorgeva un castello o una torre.
Aperto al pubblico nel 1981, il museo è stato creato per conservare e valorizzare le testimonianze storiche ed etnografiche del mondo rurale del Mendrisiotto. L’esposizione degli attrezzi e degli oggetti, con un particolare criterio espositivo descrittivo e didattico, permette al visitatore di percepire attraverso i reperti le diverse attività del contadino, dell'artigiano e della vita di tutti i giorni.
Con le sue molteplici attività il Museo della civiltà contadina di Stabio è impegnato in un’operazione di recupero delle testimonianze di un passato ormai lontano dalla nostra vita quotidiana. Il continuo afflusso di oggetti e documenti testimonia che la popolazione locale partecipa alle vicende del museo, in quanto esso ne rappresenta il patrimonio culturale, ne racchiude la storia e parla delle sue famiglie.
Con un’impostazione dinamica si valorizza il materiale raccolto attraverso la ricerca e allestendo esposizioni tematiche periodiche. Dalle esposizioni nascono pubblicazioni divulgative, che approfondiscono e documentano le tematiche trattate e mediante la collaborazione con altre associazioni ed enti con interessi affini, il museo amplia, approfondisce e concretizza il collegamento e il legame con il territorio sul quale opera.
Il museo dispone inoltre di una ricca biblioteca specializzata aperta al pubblico, consultabile su richiesta durante gli orari di apertura.

