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Mostra attuale

Una apis, nulla apis – cenni di apicoltura.

La pubblicazione che accompagna la mostra finisce così:

(…) e il miele è una sostanza che cade dall’aria, specialmente al sorgere delle stelle e quando si incurva l’arcobaleno; (…) – Aristotele,
mentre la mostra  è nata da una chiacchierata informale ma si è poi trasformata, a nostro modo di vedere, in un grosso lavoro.
Il tema è infinito, intrigante e affascinante.
Per farlo abbiamo chiesto la collaborazione della Società Ticinese di Apicoltura, rappresentata dal suo presidente Davide Conconi; dopo aver visto alcune sue foto non abbiamo potuto non coinvolgere Monica Rusconi, ci siamo lasciati dare qualche consiglio da Marco Bosia e infine anche Luca Menghini ci ha dato una mano.
La mostra è quasi un gioco “domanda e risposta” che intende soddisfare tutti gli interrogativi riguardo appunto all’apicoltura.
È nostra intenzione sensibilizzare sul tema, senza allarmismi, ma è pur vero che è stato detto che senza api nel giro di pochi anni non ci sarebbe più stata vita nemmeno per gli umani.
I problemi ci sono, gli apicoltori negli ultimi anni incontrano molte difficoltà, in gran parte colpevoli gli insetticidi, i diserbanti, i pesticidi, l’inquinamento in generale, e la mancanza di fiori, basta pensare a quanti prati nei nostri giardini e nelle aree pubbliche vengono tagliati troppo frequentemente per soddisfare canoni estetici non lasciando fiorire i fiori che sono indispensabili per le api.
Ma come si sa le api non sono solo produttrici di ottimo miele e perché no anche di cera, ma sono indispensabili per l’impollinazione degli alberi, soprattutto quelli da frutto, la loro
sparizione significherebbe il mancato percorso nella produzione di frutta e verdura necessaria all’uomo.
Oltre a voler far conoscere questo incredibile insetto impollinatore e la sua organizzazione sociale vogliamo interrogarci sull’importanza della presenza delle api nella nostra vita, nel nostro paesaggio.
Oltre ad alcuni cenni di storia dell’apicoltura, all’uso umano e medicinale dei prodotti dell’ape,è descritta la biologia dell’ape, le sue abitudini, la vita nell’alveare, i linguaggi, le danze ed anche il pianto delle api – vi incuriosisce?
Il legame tra fiori e api e lo sfruttamento reciproco dove i fiori forniscono alle api nettare e polline e le api permettono la fecondazione dei fiori dando vita ad un circolo virtuoso assolutamente affascinante.

La mostra rimarrà aperta dal 19 gennaio 2015 al 16 giugno 2016

 

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Dove

Museo della civiltà contadina
del Mendrisiotto
Piazza Maggiore
6855 Stabio


Responsabile
Marta Solinas, Curatrice
Tel:  +41 91 641 69 90
Fax:  +41 91 641 69 93museo@stabio.ch

Orari d'apertura:

Martedì, Giovedì, Sabato, Domenica e giorni festivi
14.00-17.00

Per gruppi e scolaresche apertura anche fuori orario su prenotazione.

Il Museo rimane chiuso:
Capodanno; Pasqua;
1° Maggio e Natale.
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