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Natale Albisetti (1863 – 1923)

Natale Albisetti è una delle figure storiche più importanti all’interno del contesto culturale del Comune di Stabio.

Nato a Stabio nel 1863, l’artista rimase affascinato dai lavori di Vincenzo Vela già in tenera età. Questo lo spinse ad intraprendere fin da subito una carriera artistica, dopo gli studi presso l’Accademia di Brera, egli si stabilì infatti a Parigi dove ebbe la possibilità di collaborare con il museo nazionale sviluppando ulteriormente la sua passione per l’arte.

Le sue opere sono tutt’ora fra le più importanti all’ interno del contesto artistico elvetico. Fra le più significative si può citare l’Arnoldo di Melchtal (attualmente collocato in gesso all’entrata della Casa Comunale di Stabio, in bronzo davanti al Museo della Civiltà Contadina e in marmo sulla sua tomba) che gli valse nel 1900 una medaglia d’argento presso l’esposizione internazionale di Parigi. All’interno del Comune di Stabio si possono inoltre ammirare, oltre a numerosi gessi, tre statue collocate in diversi punti del Comune che riflettono lo spirito artistico dello scultore.

La storia dello scultore è inoltre intrecciata a quella del Museo della Civiltà Contadina di Stabio in cui sono collocate diverse sue opere. Natale Albisetti è quindi stato di fondamentale importanza nello sviluppo del centro culturale del nostro Comune.

Proprio per questo motivo e con grande soddisfazione il Municipio ha deciso di valorizzare l’opera dell’artista al fine di trasmetterlo al futuro. È quindi iniziato un lavoro di restauro e conservazione dei vari pezzi di proprietà del Museo, che si svolgerà nei prossimi tre anni circa.

Arnoldo di Melchtal

L’Arnold von Melchtal è una delle opere più significative dello sculture stabiense Natale Albisetti.

La scultura rappresenta una leggendaria figura obvaldese risalente all’epoca della nascita della confederazione svizzera.

Nella leggenda viene chiamato “uno dei Melchi”, dal nome di un omonimo prato a nord di Flüeli (attualmente Sachseln). Le vicende narrano che Melchtal impedì con la forza al servo del balivo di Landenberg di prendere i buoi della sua famiglia. Per punizione il balivo di Landenberg fece accecare suo padre e confiscò i suoi beni

Il nome Arnold compare la prima volta nello spettacolo teatrale di Guglielmo Tell a Uri. Secondo la leggenda Melchtal guidò gli abitanti di Untervaldo nel giuramento del Grütli (1291) e divenne, accanto a Walter Fürst e Werner Stauffacher , uno dei Tre Tell dormienti in una caverna ai bordi del lago dei Quattro cantoni.

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